Tipologia di strumento
Contributo a fondo perduto
Obiettivo
Incentivare gli investimenti produttivi nel settore turistico tesi a migliorare il livello qualitativo dell’offerta ricettiva, stimolare il comparto alberghiero ed extra-alberghiero verso un miglioramento complessivo degli standard ricettivi, tenendo conto anche della compatibilità ambientale, della sostenibilità e della digitalizzazione.
Beneficiari
Le imprese di qualsiasi dimensione, incluse quelle inattive o di nuova costituzione, con un’unità locale in Sicilia, che siano in possesso di uno dei seguenti codici ATECO:
Investimenti ammissibili
a) Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti, inclusa la riattivazione, anche mediante manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo gli strumenti di pianificazione urbanistica comunale;
b) Realizzazione di nuove strutture o attività attraverso il cambio di destinazione d’uso di immobili esistenti in strutture turistico-alberghiere o extra-alberghiere;
c) Recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture turistico-alberghiere o extra-alberghiere legittimamente iniziate e non ultimate.
Tutti questi investimenti possono includere anche interventi finalizzati alla realizzazione di “servizi funzionali”, collegati all’attività principale
Spese ammissibili
a) Spese per consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziaria, nonché per l’ottenimento di certificazioni di qualità ambientali o attestati di prestazione energetica (max 2% dell’investimento);
b) Spese per oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche (max 4% dell’investimento);
c) Spese per acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o di strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere – dismesse da almeno 5 anni dalla data di trasmissione della SCIA di cessazione dell’attività al Comune competente per territorio – (max 30% dell’investimento oppure demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazione di strutture esistenti, opere di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione, anche su beni di terzi con comprovato titolo di disponibilità della durata residua di almeno 8 anni (max 70% dell’investimento);
d) Spese per programmi informatici (max 20% dell’investimento);
e) Spese per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie nuovi di fabbrica, accessori e materiali di prima dotazione.
Misura dell’agevolazione
- Aiuto in De Minimis Reg. (UE) n. 2023/2831: contributo minimo di €50.000,00 e massimo di €300.000,00 per domanda.
- Aiuto in esenzione Reg. (UE) n. 651/2014: contributo minimo di €50.000,00 e massimo di €3.500.000,00 per domanda.
- Aiuto in De minimis: 80% delle spese ammissibili (max €300.000,00)
Aiuto in esenzione:
- Fino al 60% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese (MPI)
- Fino al 50% delle spese ammissibili per le medie imprese;
- Fino al 40% delle spese ammissibili per le grandi imprese.
Procedura
Valutazione secondo graduatoria di merito. Due distinte graduatorie per i due regimi di aiuto (esenzione e de minimis).
Presentazione dal 15/07/2025 al 15/10/2025
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