La sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo normativo, ma un fattore strategico per la sostenibilità e la competitività delle imprese. Con il Bando ISI INAIL 2025, INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro rinnova il proprio impegno a supporto delle aziende che investono nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, mettendo a disposizione contributi a fondo perduto per una vasta gamma di interventi, inclusi quelli in ambito agricolo.
Si tratta di una misura di particolare interesse per le imprese che intendono ammodernare impianti, macchinari e modelli organizzativi, riducendo i rischi e rafforzando la propria struttura operativa.
Obiettivo
Il bando ha l’obiettivo di:
- incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- sostenere la riduzione dei rischi infortunistici e tecnopatici;
- favorire l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- supportare le imprese agricole nell’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- Imprese, anche individuali, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio;
- Enti del Terzo Settore, secondo quanto previsto dal bando.
Investimenti ammissibili
Il bando è articolato in diversi Assi di finanziamento, ciascuno dedicato a specifiche tipologie di intervento:
- Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici (es. macchinari e soluzioni per ridurre rischio chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi; spese tecniche e di progetto);
- Asse 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (es. sistemi di gestione della salute e sicurezza certificati UNI EN ISO 45001:2023, modelli organizzativi ex art. 30 D.Lgs. 81/2008);
- Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici (es. macchine e interventi per la prevenzione di cadute, rischi di inquinamento e altri rischi per la sicurezza);
- Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto (rimozione e rifacimento di coperture e materiali contenenti amianto, incluse spese tecniche);
- Asse 4 – Micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (sostituzione di macchinari, apparecchi elettrici e attrezzature finalizzate alla riduzione del rischio);
- Asse 5 – Imprese agricole (produzione primaria) (acquisto di macchine e attrezzature agricole, comprese le spese di progetto e tecniche).
Per alcuni Assi (1.1, 2, 3 e 4) è prevista la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente ammessi.
Misura dell’agevolazione
Il contributo è concesso a fondo perduto e varia in base all’Asse di riferimento:
- 65% delle spese ammissibili per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 (regime de minimis);
- 80% delle spese ammissibili per l’Asse 1.2 (modelli organizzativi);
- Asse 5 – settore agricolo:
L’importo del finanziamento è compreso tra 5.000 € e 130.000 €. Non è previsto un importo minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti che presentano progetti relativi ai modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Procedura e tempistiche
La procedura di accesso è a sportello, secondo le modalità che saranno definite da INAIL. Alla data attuale, si è in attesa della pubblicazione dei termini di apertura dello sportello informatico.
Considerata la natura competitiva della misura, è consigliabile avviare per tempo la verifica di ammissibilità e la predisposizione del progetto.
