Scopri come ottenere fino a 10.250 € a fondo perduto
Investire in innovazione significa rendere la propria impresa più competitiva e preparata ad affrontare le sfide del mercato. Per supportare questo percorso, la Camera di Commercio di Salerno promuove il Bando PID Voucher "Doppia Transizione" 2026, un'agevolazione destinata alle micro, piccole e medie imprese della provincia di Salerno che intendono realizzare progetti di trasformazione digitale ed ecologica.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.250 euro, per investimenti in tecnologie, consulenza specialistica e formazione.
Chi può partecipare
Possono accedere all'agevolazione le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità produttiva nella provincia di Salerno, attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.
Quali progetti sono finanziabili
Il bando sostiene progetti coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0, finalizzati all'acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e attività formative per favorire la doppia transizione digitale ed ecologica delle imprese.
Tecnologie ammissibili
Tra gli investimenti finanziabili rientrano, ad esempio:
- Intelligenza Artificiale;
- Cybersecurity e business continuity;
- Cloud, fog e quantum computing;
- Big Data e Analytics;
- Blockchain;
- Robotica avanzata e collaborativa;
- Internet of Things (IoT) e sensoristica interconnessa;
- Realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
- Sistemi gestionali integrati (ERP, MES, PLM, SCM);
- Customer Relationship Management (CRM);
- Sistemi di e-commerce, purché interconnessi con almeno un'altra tecnologia prevista dal bando;
- Sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica, come strumenti per il monitoraggio dei consumi, l'analisi delle emissioni, il rating ESG e la predisposizione del report di sostenibilità.
Consulenza e Formazione sono finanziabili
Il bando non finanzia esclusivamente l'acquisto di tecnologie. Sono infatti ammissibili anche servizi di consulenza relativi a:
- analisi e audit del livello digitale o green dell'impresa;
- predisposizione di piani di sviluppo digitale o sostenibile;
- implementazione delle tecnologie previste dal bando;
- introduzione di sistemi di gestione dell'innovazione, della sicurezza delle informazioni e dell'energia;
- servizi di Innovation Manager o Energy Manager;
- consulenze per il miglioramento della sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG).
Sono inoltre finanziabili attività formative finalizzate allo sviluppo di competenze digitali e green delle risorse umane impiegate stabilmente all'interno dell'impresa, oltre ai percorsi per il conseguimento delle qualifiche di Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician ed Energy Manager.
A quanto ammonta il contributo ?
L'agevolazione copre il 50% delle spese ammissibili.
Il bando prevede:
- investimento minimo ammissibile: 10.000 euro;
- contributo massimo ordinario: 10.000 euro;
- premialità aggiuntiva: 250 euro.
La premialità è riconosciuta alle imprese che, alla data della domanda, possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:
- rating di legalità;
- certificazione della parità di genere.
Il contributo massimo complessivo ottenibile raggiunge quindi 10.250 euro.
Quando presentare la domanda
Le domande saranno valutate con procedura a sportello.
La finestra per la presentazione delle istanze sarà aperta dal 5 ottobre al 5 novembre 2026, mentre la precompilazione sarà disponibile a partire dall'8 luglio 2026.
Per questo motivo è consigliabile iniziare a predisporre il progetto e la documentazione necessaria con il giusto anticipo.
Un'opportunità per investire nell'innovazione
Il Bando PID Voucher "Doppia Transizione" 2026 rappresenta un'importante occasione per le PMI della provincia di Salerno che desiderano investire nella trasformazione digitale ed ecologica, sviluppare nuove competenze e introdurre tecnologie innovative in azienda.
Stai pianificando investimenti in innovazione e sostenibilità per la tua impresa?
Verificare fin dalle prime fasi requisiti, spese ammissibili e struttura dell'investimento può fare la differenza nella costruzione di un progetto coerente con quanto previsto dalla misura.
