Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rilancia la misura “Accordi per l’Innovazione”, uno strumento volto a sostenere la valorizzazione economica dei risultati della ricerca e a favorire l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
L’incentivo promuove progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da imprese e centri di ricerca che investono in innovazione ad alto impatto tecnologico.
Obiettivo
Sostenere la sperimentazione e l’introduzione di prodotti, processi e servizi innovativi, o il miglioramento significativo di quelli esistenti, attraverso lo sviluppo delle principali tecnologie abilitanti.
Beneficiari
- Imprese di qualsiasi dimensione (con almeno due bilanci approvati), che esercitano attività industriali dirette alla produzione di beni e servizi, comprese quelle artigiane. È possibile partecipare anche in forma congiunta tramite contratti di rete, consorzi o accordi di partenariato, anche con organismi di ricerca.
- Centri di ricerca.
- Imprese ausiliarie, limitatamente alle aree di intervento:
- Tecnologie quantistiche
- Reti di telecomunicazione
- Cavi sottomarini
- Realtà virtuale e aumentata
Investimenti ammissibili
Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione o al miglioramento di prodotti, processi o servizi, attraverso lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti:
- Materiali avanzati e nanotecnologie
- Fotonica e micro/nano elettronica
- Sistemi avanzati di produzione
- Tecnologie delle scienze della vita
- Intelligenza artificiale
- Connessione e sicurezza digitale
Le aree prioritarie di intervento comprendono:
- Automotive e competitività industriale nei trasporti
- Materiali avanzati
- Robotica
- Semiconduttori
- Tecnologie quantistiche
- Reti di telecomunicazione
- Cavi sottomarini
- Realtà virtuale e aumentata
Spese ammissibili
- Costi del personale impegnato in attività di R&S
- Strumenti e attrezzature nuovi
- Servizi di consulenza, ricerca contrattuale e acquisizione di know-how o brevetti
- Spese generali e materiali utilizzati
I progetti devono prevedere spese ammissibili tra 5 e 40 milioni di euro e, per le imprese, non superiori al 60% del fatturato medio degli ultimi due esercizi.
Misura dell’agevolazione
Agevolazioni concesse secondo il Regolamento GBER:
Per le imprese:
- 25% grandi imprese
- 35% medie imprese
- 45% piccole imprese
- Finanziamento agevolato pari al 20% del costo del progetto (su richiesta).
Per gli organismi di ricerca:
- 50% dei costi per ricerca industriale
- 25% dei costi per sviluppo sperimentale
Procedura e tempistiche
Valutazione a graduatoria a punteggio. Le domande potranno essere presentate dal 14 gennaio al 18 febbraio 2026.
