Negli ultimi anni molte imprese – soprattutto nei settori turistico-ricettivo, ristorazione e servizi collegati – stanno incontrando difficoltà nel trovare e trattenere personale. In molte località, in particolare quelle con forte stagionalità, il costo o la disponibilità degli alloggi rende infatti più complesso per i lavoratori trasferirsi o rimanere sul territorio.
Per affrontare questo problema è stata introdotta l’agevolazione Staff House – Titolo II, una misura che sostiene gli investimenti delle imprese nella realizzazione, riqualificazione o ammodernamento di alloggi destinati ai lavoratori.
L’incentivo prevede contributi a fondo perduto per progetti di investimento compresi tra 500.000 e 5 milioni di euro, finalizzati alla creazione di strutture abitative dedicate al personale, con particolare attenzione anche agli interventi di efficientamento energetico e sostenibilità degli edifici.
La misura è prevista dall’art. 14 del Decreto-Legge 30 giugno 2025 n. 95, convertito nella Legge n. 118/2025, ed è attuata attraverso il Decreto del Ministero del Turismo del 18 settembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 231 del 4 ottobre 2025, che definisce beneficiari, investimenti ammissibili e modalità di concessione delle agevolazioni.
Obiettivo
L’intervento sostiene progetti di investimento orientati alla riqualificazione degli immobili e al miglioramento dell’efficienza energetica, favorendo allo stesso tempo soluzioni abitative accessibili e sostenibili per il personale delle imprese.
Beneficiari
Possono accedere alla misura le imprese operanti nei settori turistico-ricettivo, ristorazione, catering, somministrazione di bevande, benessere e intrattenimento, purché abbiano attivo uno dei codici ATECO previsti dalla normativa.
Tra i principali codici ammissibili rientrano, ad esempio:
- 55 – Servizi di alloggio (alberghi, B&B, campeggi, villaggi turistici)
- 56 – Ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande (ristoranti, catering, bar)
- 96.23 – Centri termali e benessere
- 93.21 – 93.29.20 – Parchi tematici e stabilimenti balneari
L’elenco completo dei codici ATECO è riportato nella Tabella 1 del Decreto del Ministero del Turismo 18 settembre 2025 (GU n. 231/2025).
Investimenti ammissibili
Sono finanziabili progetti finalizzati alla riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili destinati alla creazione di alloggi per lavoratori, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità energetica e ambientale.
Ogni progetto deve riguardare una o più unità immobiliari destinate ad alloggio per il personale e collegate a una o più unità locali dell’impresa proponente. Tra le condizioni principali previste dalla misura:
- realizzazione di almeno 10 posti letto destinati ai lavoratori;
- miglioramento della prestazione energetica degli edifici:
- almeno +20% per interventi su edifici esistenti;
- almeno +10% per interventi su singoli elementi edilizi o per edifici di nuova realizzazione a energia quasi zero.
Spese ammissibili
Sono ammesse, tra le altre, le seguenti tipologie di spesa:
- opere murarie e interventi di riqualificazione e efficientamento energetico;
- impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica (fino al 30% delle spese);
- servizi di consulenza per le PMI (fino al 10% delle spese);
- studi e consulenze ambientali ed energetiche (fino al 2% delle spese).
Il valore complessivo dei progetti ammissibili deve essere compreso tra 500.000 euro e 5.000.000 euro.
Misura dell’agevolazione
L’incentivo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto del Regolamento europeo GBER. L’intensità massima dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili, con eventuali riduzioni in specifiche casistiche legate alla normativa europea.
Sono previste inoltre maggiorazioni cumulabili, tra cui:
- +20% per le piccole imprese
- +10% per le medie imprese
- +15% per investimenti nelle zone “A”
- +5% per investimenti nelle zone “C”
- +15% di premialità energetica in caso di miglioramento della prestazione energetica almeno del 40%.
Procedura e tempistiche
La misura prevede una procedura valutativa a sportello, con valutazione delle domande in ordine di presentazione. L’apertura ufficiale dello sportello è prevista dopo la pubblicazione del decreto attuativo, attualmente in attesa di emanazione.
Stai valutando un investimento per realizzare o riqualificare alloggi destinati ai lavoratori?Una verifica preliminare dei requisiti e della struttura del progetto può aiutarti a capire se questa agevolazione è adatta alla tua impresa e come prepararti all’apertura dello sportello.
